"... lenta cedendo, si abbandona l'anima del tuo parlare su l'onde carezzevoli e a strane plaghe naviga".

(G. Carducci)

Anche il pennello di Sara "parla" un po' col "mesto accento della Versilia", dove ella si è trasferita dalla nativa Inghilterra. Parla con fluida melodiosità sostenuta tuttavia da solido tessuto pittorico che lascia intravedere anche un forte vigore disegnativo. I riflessi perlacei delle sue marine, l'intensa luminosità solare dei suoi fiori, gli sfumati poetici degli angoli paesaggistici, la vibrante sintesi compositiva e cromatica delle nature morte, semplici spunti narrativi di ispirazione realistica ma trasferiti in una dimensione senza tempo: tutto rivela in Sara una piena autonomia espressiva che si verifica nella naturalezza della composizione senza rinunciare alla minuziosa definizione dell'immagine.

Sulle opere di Sara riverberano i riflessi solari di una maturità pittorica che esalta le sue capacità espressive ed immaginative, nel raggiungimento di una stagione ricca di acuta osservazione e fantasiosa interpretazione, a volte un po' malinconica; "... a season of mists and mellow fruitfulness"

Dott.ssa MARGHERITA MOSCOGIURI
Docente e Giornalista
Consulente d'arte dell'Accademia Italiana delle Belle Arti di Londra